
Avete per caso acquistato delle pizze margherita surgelate a buon mercato? Vi siete resi conto che hanno l'origano (peraltro insapore) al posto del basilico e vi saltano i nervi gastronomici? Avete capito mangiando la prima delle quattro che non è che fanno schifo, ma il loro essere quasi insapori e metalliche nel retrogusto vi urta non poco?
Se la risposta è si, allora ho la soluzione per voi! Prima di infornarle, cospargetele moderatamente di ottima 'nduja calabrese! Il sapore non sarà più inesistente, ma di un aromatico, bollente, avvolgente gusto. Scoleranno olio rosso-fuoco i tranci, ma almeno avranno una consistenza non solo tattile. Godrete come mai prima di fronte a un cibo medio-scadente.
Attenzione, però. Dovete badare ad alcuni dettagli.
Siete calabresi? Tranquilli, non correte alcun pericolo; anzi, il vostro senso di appartenenza alla regione aumenterà orgogliosamente, forte delle conferme che il piccante solo sa dare.
Siete normali individui che aspirano alla cittadinanza gastronomica calabrese, e che amano visceralmente il peperoncino e i suoi derivati in quantità spasmodica? Se siete ben allenati, allora ve la caverete facilmente; in caso contrario, soffrirete, ma con soddisfazione.
Siete normali individui e basta? Allora perderete temporaneamente la percezione delle guance, crederete che la mascella vi stia cadendo rovinosamente e priva di vita, la lingua sarà simile a un fulmine globulare incandescente e pulsante. Vi conviene cominciare a percorrere la Via del Piccante a piccoli passi, con peperoncino in polvere aggiunto moderatamente, magari solo a un angolo della portata. Al massimo osate con del salamino piccante, solo dopo tanto allenamento costante potrete accompagnare i bocconi con morsi di peperoncino verde fresco.
Perché la 'nduja è
Hard to imagine...
Testo
qui.
P.S.: Grem, se passi di qua, sappi che pensavo anche a te mentre scrivevo 'sta roba...